La demenza è una grave malattia del cervello che, lentamente ma inesorabilmente, influisce sulle attività quotidiane di una persona. Si stima che nei Paesi Bassi oltre 290.000 persone siano affette da una forma di demenza, e questo numero è in aumento. Riconoscere precocemente i primi segnali della demenza è importante, perché una diagnosi tempestiva può aiutare a fornire le cure, l’assistenza e il sostegno adeguati. Ma come si fa a capire se i problemi di memoria sono ancora “normali” o se invece sono segni di demenza?
All’inizio i sintomi sono spesso lievi. Tuttavia, ci sono alcuni segnali evidenti:
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Molti si chiedono: quando i problemi di memoria sono gravi o normali? La dimenticanza fa in parte parte dell’invecchiamento. La differenza rispetto alla demenza sta nella gravità e nell’impatto sulla vita quotidiana.
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Un pratico trucchetto mnemonico: nella normale dimenticanza, la vita quotidiana rimane per lo più intatta, mentre nella demenza i primi segni influenzano sempre di più l’autonomia.
Non è solo la memoria a cambiare. Anche il comportamento e la personalità possono cambiare. Spesso sono proprio i familiari che si prendono cura dei propri cari a notarlo per primi. Ad esempio:
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Questi cambiamenti comportamentali nella demenza sono spesso i primi segnali per chi sta vicino che c’è qualcosa di più della semplice dimenticanza dovuta all’età.
Molti si chiedono: quando bisogna andare dal medico di famiglia se si notano i primi segni di demenza?
È consigliabile rivolgersi a un medico quando:
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Il medico di famiglia può verificare se i sintomi sono compatibili con una demenza in fase iniziale o se hanno un’altra causa, come stress, depressione o carenza di vitamine.
Per chi si prende cura di un familiare a casa è spesso difficile capire quando la normale vecchiaia si trasforma in una patologia. Eppure, il loro ruolo è fondamentale nell’individuare la demenza. Grazie al contatto quotidiano, i cambiamenti si notano più in fretta. Consigli importanti:
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Riconoscere precocemente i sintomi della demenza può aiutare chi presta assistenza a essere più preparato per il futuro.
Non è facile rispondere alla domanda «come si fa a capire se qualcuno è affetto da demenza nelle fasi iniziali?». Dipende dalla persona e dal tipo di demenza. Tuttavia, ci sono alcuni segnali ricorrenti:
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Questi segnali sono spesso vaghi, ma insieme formano un quadro più chiaro.
Quando riconosci i primi segnali della demenza, ci sono alcune cose che puoi fare:
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Una diagnosi tempestiva può garantire l’utilizzo di trattamenti e ausili che rendono la vita quotidiana più sopportabile più a lungo.
I primi segni della demenza sono spesso impercettibili, ma prestando attenzione ai problemi di memoria, ai cambiamenti comportamentali e alle difficoltà di concentrazione è possibile intervenire tempestivamente. A volte è difficile distinguere tra la normale dimenticanza e la demenza, ma se i sintomi aumentano o influenzano la vita quotidiana, è consigliabile consultare il medico di famiglia.
Per chi assiste una persona affetta da demenza, la vigilanza è fondamentale. Riconoscendo la demenza dai sintomi legati alla memoria e alla concentrazione, si può avviare più rapidamente l’assistenza adeguata. In questo modo non si aiuta solo la persona affetta da demenza, ma anche chi le sta vicino, che svolge un ruolo importante nel sostenerla. Leggi qui altri articoli sulla demenza.